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martedì 7 ottobre 2008

YouTube Game: questione di business

È passato un po' di tempo dal mio ultimo post e, nel frattempo, di cose nel web ne sono accadute parecchie. È successo, ad esempio, che si diffondesse la voce di un videogioco su YouTube realizzato dall'azienda indiana Hexolabs e che Corriere.it pubblicasse, in seguito, una lista di giochi realizzati sul "Tubo" di Google. Tutte iniziative degne di nota, anche se quello dell'azienda indiana pare essere un progetto più articolato.


Partendo dal dato che il 16% degli utenti internet utilizza YouTube, Hexolabs sottolinea la perdita di valore dei banner, in un contesto che vede lo streaming video sempre più attraente e, dunque, utile per la gestione online del brand. Da qui l'idea di realizzare un gioco, sfruttanto le annotazioni di YouTube (come fatto anche da Samsung) e svolgere una ricerca che dimostrasse come i video interattivi incrementano l'attenzione dell'utente. Per ricevere il report, a quanto pare, basta mandare una mail. Naturalmente, non potevo non farlo.


In attesa di una risposta, vi lascio al gioco, nel quale dovrete fare da "angelo custode" ad un'auto, impegnata nell'affrontare il più arduo dei percorsi, tra fiamme, burroni, rocce ed ostacoli di ogni genere. Nove livelli, nei quali non intervenire può rivelarsi molto divertente.



venerdì 5 settembre 2008

Alfabet, Alfa stupisce ancora

Volete dare sfogo alla vostra creatività, realizzando il nuovo spot di Alfa Mi.To? Dall'8 settembre potrete farlo, accedendo al sito AlfaMitoClip! L'idea principale, sviluppata dall'agenzia SaffirioTortelliVigoriti, è quella di realizzare un nuovo modo di comunicare, istantaneo e originale, adatto ai principali destinatari di Alfa Mito: i giovani tra i 18 ed i 30 anni. Per fare questo è stato creato Alfabet, un alfabeto che ricorda i graffiti sulle caverne, ma con soggetti assai più moderni. 1500 icone saranno a disposizione degli utenti per realizzare Videoclip sulle note di "Technologic" dei Daft Punk, brano scelto per la campagna pubblicitaria della nuova nata in casa Alfa. Come se non bastasse, una partnership con Tim faciliterà la diffusione del nuovo modo di comunicare anche sui telefonini! Una iniziativa molto interessante che fa seguito all'apertura del blog di qualche mese fa.
In attesa dei primi video realizzati dagli appassionati, ecco un esempio di come potrà essere utilizzato Alfabet!





[per saperne di più]

giovedì 28 agosto 2008

YouTube "aziendale"

Citato in giudizio per divulgazione di materiale coperto da copyright, criticato per i contenuti a volte diseducativi o condannato per diffamazione aggravata. Di certo YouTube non gode di una buona reputazione, soprattutto tra coloro che non ne hanno mai fatto uso. Fortunatamente, però, alcune aziende comprendono le eccezionali potenzialità del mezzo e cercano di sfruttarle per il loro Business. Ecco qualche esempio:

Nike. La multinazionale americana riesce a raggiungere milioni di utenti, grazie a video spesso ai limiti della realtà. In pochissimo tempo, il passaparola della rete può portare un video ad essere visualizzato migliaia (a volte milioni) di volte. (Leader incontrastato Ronaldinho e le sue 4 traverse di fila: quasi 25 milioni di visualizzazioni!)

Audi. Milioni di utenti caricano ininterrottamente video su YouTube. Tra questi, alcuni possono essere fonte di ispirazione. Così è stato per Audi, che da un video amatoriale è giunta ad uno spot.

Samsung. L'azienda coreana ha recentemente sfruttato la possibilità di inserire link all'interno dei video, creando una storia che l'utente modificherà facendo delle scelte.

Southwest Airlines. La compagnia aerea ha utilizzato YouTube per rispondere alle accuse mosse da due giovani passeggere, diffondendo un video in cui spiegava i fatti.

Quattro aziende, per quattro diversi utilizzi di YouTube. Ma non sono certo le sole! Dite voi quali sono state le iniziative aziendali su YouTube che vi sono piaciute di più!

mercoledì 14 maggio 2008

Trovato Leo.. sul sedile di una Jeep

Circa dieci giorni fa avevo parlato della coinvolgente campagna di viral marketing "Ho perso Leo". Finalmente i pubblicitari sono usciti allo scoperto, pubblicando online e in tv lo spot. Si tratta della nuova Jeep Cherokee. Sul sito, dove è possibile prenotare la prova dell'auto, sarà proprio Leo ad illustrarne le caratteristiche. Inoltre è presente un link a Flickr che lascia presagire degli altri risvolti nell'operazione. Probabilmente un concorso fotografico sul lato selvaggio della vita.


sabato 3 maggio 2008

Ho perso Leo.. e trovato il passaparola del web!

A chi non è capitato di imbattersi in un volantino di aiuto per un gattino scomparso? Bene, pensate ad un gattino un po' cresciutello e sarete di fronte ad una bizzarra iniziativa di viral marketing! Da metà aprile, infatti, sono stati affissi e distribuiti per Roma ed altre città italiane strani volantini, contenenti un appello rivolto a chi avesse visto Leo, un leopardo del peso di 80 chili smarrito chissà dove per le vie della città. Sotto la foto del micione, al posto del solito numero di telefono, l'indirizzo di un blog cui mandare le segnalazioni di avvistamento. Qualche giorno dopo, l'appello sbarca anche su youtube, con un video-messaggio in cui le foto dell'amico a quattro zampe fanno da sfondo alla voce fuori campo del presunto proprietario. In due settimane, il video è stato visto circa diecimila volte, anche grazie alla visibilità data da qualche tg, ha ottenuto una quindicina di commenti e ricevuto una simpatica video-risposta. Ma non finisce qui. Nel tentativo di rafforzare l'effetto virale dell'iniziativa sono stati aperti degli spazi anche su facebook, myspace e lo stesso youtube. Il punto di riferimento è sempre il blog, richiamato sia nei volantini che negli spazi sui social network. Proprio sul blog, infatti, è concentrato il maggior numero di commenti, in tutto circa un centinaio, suddivisi tra creduloni (alcuni, probabilmente, finti commenti), attenti osservatori e qualche burlone.



L'iniziativa ha diverse analogie con quella di Pazzolivo, sia per l'utilizzo dello strumento blog, sia per quello di video e foto come prove a supporto, sia per l'assurdità della storia! Tuttavia, mentre in quel caso l'alone di mistero rimase per un lungo periodo, l'agenzia alle spalle di questo progetto è già stata smascherata da Wave Factory. Non resta che aspettare di sapere qual è il prodotto..


Aggiornamento: qui la soluzione.

martedì 18 marzo 2008

Fight for Kisses di Wilkinson: anche i papà italiani combatteranno contro i propri bambini

Qualche mese fa ne ero rimasto felicemente colpito, salvo poi rimanere deluso perchè rivolto ai soli utenti francesi. Oggi, quando ormai avevo dimenticato la sua esistenza, leggo che l'ottima iniziativa "Fight for Kisses" di Wilkinson, con annesso advergame, è sbarcata nel nostro paese qualche giorno fa! Vado subito a provarlo! Prima però mi vi viene un interrogativo: non sarebbe stato meglio lanciare l'iniziativa parallelamente in tutti i paesi? La diffusione del video, tramite passaparola, nei mesi scorsi avrà sicuramente ridotto l'effetto sorpresa all'iniziativa, non pensate?


venerdì 18 gennaio 2008

Un altro "spot blog": Piggy the Princess

Immaginate di essere in un mondo incantato, dove una principessa cerca caparbiamente il suo principe azzurro baciando tutti i maiali (si.. maiali!) che trova sulla sua strada. Poi destatevi, cliccate qui e scoprirete quanto la realtà spesso superi la fantasia! Piggy the Princess è uno "spot blog" creato da Lowe Pirella Fronzoni per il Gruppo Principe di Trieste, leader nel settore della salumeria. Online, a quanto pare, dall'agosto del 2007, il blog ha visto l'esordio di Piggy lo scorso primo gennaio con un post di presentazione che invitava il lettore a visitare un sito, dove è possibile vedere una serie di video che narrano la sua storia.



La trovata non è stata accolta con molto favore dagli esperti della blogosfera nostrana, ed io non posso che associarmi per due motivi principali:

1. Il blog è uno strumento di dialogo e dialogare con un personaggio di fantasia, a meno che questo non sia radicato nell'immaginario collettivo (e sempre qualche dubbio rimane..!), non interessa (quasi) a nessuno.

2. Le scene fanno davvero ridere. E non in senso buono!

L'iniziativa è molto simile a quella realizzata da Muspryz per Bonduelle alla fine del 2006. Si trattava di una serie di blog “scritti” dai membri di una famiglia scalmanata, protagonista degli spot pubblicitari dei famosi produttori di verdure. Anche in quel caso ai blog erano associati dei video. Tuttavia, devo ammettere che loro qualche sorriso sono riusciti a strapparmelo.


lunedì 24 dicembre 2007

Auguri Particolari!

Domani è Natale! Pensavo di scrivere un semplice post di auguri, poi mi son detto: chissà cosa stanno facendo le aziende per allietare i momenti passati davanti al pc di noi poveri mortali? Una piccola navigata ed eccomi a parlarvi delle iniziative più interessanti e curiose:

Babbo Natale vs Re Magi. Kenwood ha pensato bene di mettere in lotta due tra le figure più celebri del Natale. Il caro vecchio Babbo Natale ed i Re Magi. Il risultato? Un divertente advergame per raggiungere per primi Gesù Bambino.. Simpaticissime le facce dei protagonisti..



Panettone virtuale. In occasione della festa di Natale, organizzata sull’isola di Style Magazine del Corriere della Sera in Second Life, l'azienda dolciaria GranMilano ha offerto ai presenti il famoso panettone "Le Tre Marie". Gli occhi ringraziano, lo stomaco (vuoto!) un po' meno!



Auguri alla mezzanotte. Paura di dimenticare di fare gli auguri? Ci pensa Citroen. Il sito dell'azienda automobilistica francese, amici.citroen.it, offre la possibilità di inserire in anticipo i numeri di cellulare dei propri amici, in modo da inviare gli auguri automaticamente allo scoccare della mezzanotte.



Oltre i confini. Per chi non si scoraggia di fronte alla lingua inglese, segnalo una simpatica iniziativa di un'azienda americana, la Office Max, che offre la possibilità di montare un balletto natalizio da inviare ai vostri amici!




Se avete iniziative interessanti da segnalare fatevi sotto!!! Nel frattempo vi auguro un Buon Natale.. possiate essere felici!

mercoledì 19 settembre 2007

Bzzers: Consumatori di tutta Italia unitevi!

Nel più scaramantico dei debutti, ieri 17 settembre alle 17e17 [1], ha preso vita Bzzers, "la prima community italiana di passaparola". Fondata da Eikon Strategic Consulting Ltd, la community ha lo scopo di mettere in contatto un numero sempre crescente di individui, i quali condivideranno le loro opinioni sui vari prodotti. Inoltre, le stesse opinioni saranno accuratamente vagliate dalle aziende interessate, le quali daranno la possibilità ad alcuni membri della community di testare i propri prodotti in anteprima. Presto si comincerà con Nokia. Sicuramente un'iniziativa da tenere d'occhio!


[1] Marco, lo so.. l'hai fatto prima tu! ;)

sabato 25 agosto 2007

TopHost: Wom a suon di polemiche

Probabilmente molti di voi hanno già sentito parlare della strana comunicazione aziendale di TopHost, impresa italiana, fornitrice di servizi hosting, con circa trentamila clienti.

La storia. Tutto ha inizio Il 20 agosto scorso, quando TopHost pubblica sulla propria newsletter un lungo post, all'interno del quale sbeffeggia i blogger che si sono lamentati dei loro disservizi. Nel giro di poche ore, decine di blogger, indegnati per i toni utilizzati dall'azienda, scrivono post su post, i quali, a loro volta, ricevono decine di commenti. TopHost non sta a guardare ed interviene nelle conversazioni della rete, portando avanti le sue idee ed affrontando i blogger. Il 22 agosto intervenendo sul blog hosting talk l'azienda ci tiene a precisare che il comunicato al centro delle discussioni "scaturusce da un lungo brainstorming estivo" e che, dunque, non si trattava di uno sfogo. Inoltre, due giorni dopo, ringraziava quanti avevano parlato "in modo intelligente" dell'accaduto, attraverso una seconda mail, approfittandone per dare una stoccata ad alcuni concorrenti, colpevoli di aver acquistato la parola chiave "tophost" su Google per pubblicizzarsi alle loro spalle. Tra coloro che hanno commentato quest'ultima mail, alcuni si dicono stufi di ricevere notizie inutili sulla newsletter. TopHost li etichetta come "gruppetti più o meno organizzati che 'sparano a zero' nei nostri confronti", termini già utilizzati nella prima mail. Insomma, si continua a suon di polemiche.

Considerazioni. Quello che appare evidente, in una situazione piuttosto caotica, è che TopHost ha sfruttato la celebrità di alcuni blogger per aumentare la propria visibilità. Il tono arrogante, col quale recensiva gli stessi blogger, ha rafforzato il coinvolgimento della gente, solidale con gli interessati. Per giorni non si è parlato d'altro ed in molti, tra cui il sottoscritto, sono venuti a conoscenza per la prima volta della loro esistenza. Tanta pubblicità gratuita, quindi, ma è stato davvero utile? Se ne è parlato tanto, ma se ne è parlato, soprattutto, male. Non resta che aspettare i prossimi sviluppi..

domenica 8 luglio 2007

Web A-Zonzo

In attesa di potermi finalmente godere le vacanze estive (tra qualche giorno si parte!), ecco le segnalazioni della settimana:

  • Classifiche. Dopo la lista dei migliori 50 business blog stilata dal Times, ecco i 100 blog più amati da PC World, nota rivista informatica, divisi per categoria. [via Dario Salvelli]
  • Brand e Wikipedia. Cosa accadrebbe se nella popolare enciclopedia multimediale circolassero illazioni sul vostro brand? Ve lo svela Andrea Vit. [Tsw]
  • Advergame. E’ online il gioco realizzato dalla RMG Connect per pubblicizzare il nuovo gelato della Motta, Maxibon Pops. Realizzato in Flash, non brilla per grafica e giocabilità, ma vi consiglio di provarlo per vedere la vostra faccia, in stile South Park, sui vari personaggi che incontrerete nei quattro livelli. [via Ninjamarketing]
  • Viral Action. Montgomery Burns si impadronisce della JetBlue Airways. Che voglia costruire aerei a propulsione nucleare?! Tranquilli, è solo la promozione del film dei Simpson! [via Brand Blog]

venerdì 6 luglio 2007

Comunicazione e/è Partecipazione

Il 4 luglio Torino ha assistito alla presentazione della nuova Fiat 500, proprio nel giorno in cui, cinquant'anni prima, nasceva l'auto che ha fatto innamorare intere generazioni. Ultimo atto di una campagna che ha saputo coinvolgere un numero impressionante di persone. Ieri autoblog ha pubblicato la cartella stampa della casa automobilistica italiana. Riporto un passo che farà capire il perchè di questo post.

"Per il “progetto 500” Fiat ha deciso di ricorrere ad un approccio rivoluzionario che ha posto al centro del processo di sviluppo il concetto di “partecipazione”. Infatti, per la prima volta nel campo automobilistico, sono stati coinvolti direttamente i tantissimi appassionati sparsi nel mondo che, attraverso la piattaforma Internet “500 wants you”, hanno espresso i loro desideri sulla futura vettura. Successivamente questi suggerimenti sono stati accolti dai designer e dagli ingegneri di Fiat Automobiles trasformandoli in obiettivi da raggiungere con soluzioni stilistiche e dotazioni il più possibile vicine alle aspettative dei potenziali clienti".

Un approccio più che mai partecipativo, dunque, che ha già fatto di questa campagna un esempio da seguire. "500 wants you" è stato "un grande laboratorio online dove gli utenti hanno potuto scoprire il concept stilistico della nuova vettura, esprimere le proprie preferenze, proporre idee per contribuire, per la prima volta nella storia di un'auto, alla sua creazione, in modo corale e attivo". Un po' di numeri faranno capire meglio:


  • Il sito. Online dal maggio 2006, è stato visitato da oltre 3.700.000 utenti, ha totalizzato più di 51.700.000 pagine viste e vanta una community di 76.000 affezionati.

  • Concept Lab. Attraverso il Concept Lab, un luogo virtuale dove si poteva modellare la concept car Fiat, sono state raccolte oltre 275.000 configurazioni, spunti di accessori e personalizzazioni del nuovo modello.

  • Concorsi. Il concorso internazionale DesignBoom ha visto la partecipazione di oltre 5.400 utenti e l'invio di circa 1.060 progetti. 1.263 proposte al concorso “500 wants a mascotte” ha raggiunto 1263 proposte. “Facce da 500”, un gioco che invitava le persone a interpretare con un'espressione del volto un particolare a scelta dell'auto, circa 600.

  • Una ogni 40 secondi! E' il ritmo delle prenotazioni della speciale edizione della Fiat 500 dedicata ai membri della community. Le 500 auto disponibili sono state prenotate senza che fossero stati comunicati prezzo e dettagli della vettura.

Nel corso dell'anno sono state diverse le iniziative legate al sito. In questo post di Ninjamarketing dello scorso novembre ne sono descritte alcune.


Un bell'esempio di comunicazione MADE IN ITALY.

giovedì 24 maggio 2007

ESP®imetevi..

Potrebbe essere questo il claim della nuova iniziativa firmata Ogilvy per pubblicizzare online il sistema antisbandata ESP di Bosch. Sul sito dedicato, infatti, i visitatori potranno cimentarsi nella realizzazione di fumetti, attraverso una semplice interfaccia. Nota negativa è il numero esiguo di soggetti da poter utilizzare, ma probabilmente col tempo ne aggiungeranno altri. Inoltre, dovrebbero essere presenti una serie di video interattivi (uso il condizionale in quanto al momento ce n'è uno e, a mio parere, neanche tanto divertente!). Lo scopo della campagna sarebbe quello di coinvolgere la blogosfera, staremo a vedere..!