martedì 24 aprile 2007

Telecom e le interferenze..

Leggo su Repubblica che Tronchetti Provera si scusa per il "grave danno anche e soprattutto di immagine" dovuto al caso delle intercettazioni Telecom. Scuse seguite da lamentele riguardanti la "Campagna mediatica" e le "interferenze, interne ed esterne" che hanno complicato le varie trattative con i colossi della comunicazione. Il pensiero mi ha portato subito a Beppe Grillo e all'iniziativa attraverso la quale vorrebbe riuscire a licenziare il cda di Telecom. I vari post pubblicati dal comico ligure sull'argomento, che sgretolano di volta in volta la reputazione della dirigenza Telecom, superano puntualmente i mille commenti, ottenendo visibilità anche sugli altri media. Questo ha portato ad una forte adesione all'iniziativa che ha permesso a Grillo di parlare all'assemblea di Telecom del 16 aprile scorso, dove ha ribadito le sue intenzioni.
La vicenda, seppur unica nel suo genere, dimostra come lo strumento blog possa rappresentare un serio pericolo per le aziende. Non è un caso che inserendo il nome "Telecom" su Google il blog di Grillo appaia in prima pagina!

6 commenti:

Marco Dal Pozzo ha detto...

Alessandro ti faccio un "in bocca al lupo" per quest'avventura...mi sarebbe piaciuto partecipare!!!
Ma mi accontento del forum!

Ah, sei nel mio blogroll!

Parliamo di cose serie: tu dici che
lo strumento blog possa rappresentare un serio pericolo per le aziende

Cosa intendi con precisione ?

alessandro ha detto...

Ciao Marco! Direi che più che dallo strumento in sè, il pericolo venga dalla reti di relazioni che esso riesce a creare e dalla scarsa capacità che hanno le aziende di gestirle. Nel momento in cui viene diffusa una notizia che mini gli interessi di un'impresa, questa ha la possibilità di diffondersi ad una velocità impressionante, ottenendo sempre più visibilità. Compito dell'impresa sarebbe individuarla e contrastarla in qualche modo. Naturalmente il compito sarà tanto più arduo quanto più credibilità avrà la fonte che diffonde la notizia. Scriverò al più presto un post sull'argomento ;)

PS. Grazie per l'incoraggiamento! Ho appena visto il tuo post riguardante il mio blog.. sono lusingato, davvero! non me l'aspettavo! Spero ti divertirai anche tu con i forum di BlogLab!

Michele ha detto...

Sono d'accordo, il buzz provocato dai blog può davvero corrodere l'immagine di un'azienda. Telecom è un caso eclatante da cui dovrebbero prendere spunto, ma credo che la politica aziendale sui blog e più in generale sulla comunicazione sia in molti casi datata e ancorata ad un concetto unidirezionale che non prevede feedback diretto da parte dei consumatori.

alessandro ha detto...

In realtà in Italia qualcosina si sta muovendo, anche se siamo davvero all'inizio. Vedrai che col tempo le aziende cambieranno atteggiamento. Sarà indispensabile per sopravvivere ai mutamenti della società.

lucio ha detto...

ciao sono un dipendente telecom queste intercettazioni verso noi dipendenti sono fatte per me in modo di bloccare la carriera dei dipendenti ed eventuali ribelli infatti vegono premiati ogni anno le stesse persone trattate in maniera diversa come tecnici e dirigenti solo bravi a inculare noi colleghi mobing aziendale direi trattati come pecore con stipendi bassi da 800 euro a noi e' lungo il discorso grazie

lucio ha detto...

ciao sono un dipendente telecom queste intercettazioni verso noi dipendenti sono fatte per me in modo di bloccare la carriera dei dipendenti ed eventuali ribelli infatti vegono premiati ogni anno le stesse persone trattate in maniera diversa come tecnici e dirigenti solo bravi a inculare noi colleghi mobing aziendale direi trattati come pecore con stipendi bassi da 800 euro a noi e' lungo il discorso grazie